La Cattedrale e l'Episcopio
La fondazione dei due edifici risale al secolo XI.
L’Episcopio, in origine casa-forte, viene costruito per volontà di
Roberto il Guiscardo quale sua dimora con la somma di ventimila scudi
estorti a Pietro Tura, governatore di Bisignano.
La Cattedrale conserva la sua fisionomia originaria fino agli inizi del
‘700.
Successivamente, l’interno viene adornato di stucchi, in ossequio alla
moda del tempo.
La Cripta
La tecnica costruttiva della Cripta mescola elementi di varie culture (bizantina, normanna, musulmana). La nuova articolazione dello spazio e della luce, l’originale soluzione decorativa del mattone alternato al tufello, il severo impianto architettonico realizzano quella sintesi culturale e artistica che formerà la nuova sintassi dell’architettura normanna. La Cripta è divisa da dodici robusti basamenti in pietra, dai quali si innalzano trentacinque possenti arconi a sesto leggermente acuto. Le volte sono invece costruite in cotto con cordonatura a spina di pesce. La costruzione quasi chiesa sotterranea si articola in venti campate che sembrano realizzate di getto. Ne risulta un tipo di architettura austera ed essenziale, di cruda potenza espressiva.